Obiettivi formativi
Il modulo dell’insegnamento si propone di fornire allo studente conoscenze e competenze relative alle principali questioni poste dall’intelligenza artificiale in ambito penale e dall'evoluzione della disciplina dei cybercrimes.
Prerequisiti
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Contenuti dell'insegnamento
Il modulo mira a fornire un inquadramento dei principali problemi posti dalle ricadute dell’intelligenza artificiale sul diritto penale e dai cybercrimes.
Una parte del modulo sarà quindi dedicata all’uso dell’AI nella giustizia penale (indagini, decisioni, prognosi, ecc.) ed alla fisionomia della colpa penale nelle attività in cui si fa ricorso all’AI, con particolare riferimento alle self-driving cars.
Un’altra parte del modulo sarà invece dedicata ai principali cybercrimes, dall’accesso abusivo a sistema informatico, alle ipotesi di danneggiamento informatico, fino alle frodi informatiche, con particolare riguardo alla recente riforma operata dalla legge n. 90/2024.
Programma esteso
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Bibliografia
- A. Cappellini, I delitti contro la riservatezza informatica, in Cadoppi-Canestrari-Manna-Papa, a cura di, Diritto penale, Utet, Torino, 2022, pp. 6718-6739 (disponibile su lamiabiblioteca.com)
- A. Cappellini, I delitti di danneggiamento informatico, in Cadoppi-Canestrari-Manna-Papa, a cura di, Diritto penale, Utet, Torino, 2022, pp. 7158-7171 (disponibile su lamiabiblioteca.com)
- L. Bisori, Frode informatica (640-ter c.p.), in Cadoppi-Canestrari-Manna-Papa, a cura di, Diritto penale, Utet, Torino, 2022, pp. 7297-7314 (disponibile su lamiabiblioteca.com)
- G. Ubertis, Intelligenza artificiale e giustizia predittiva, in Sist. pen., 2023, pp. 1-13 (disponibile in open access)
- A. Cappellini, Profili penalistici delle self-driving cars, in Riv. trim. dir. pen. cont., 2019, pp. 325-346 (disponibile in open access)
Metodi didattici
Il modulo dell'insegnamento verrà impartito mediante lezioni in presenza. Durante le lezioni, si alterneranno momenti prevalentemente frontali a momenti interattivi con gli studenti, dei quali sarà incoraggiata la partecipazione attiva nella discussione e nell’analisi critica della casistica giurisprudenziale maggiormente rilevante. A tale proposito, si prevede l'utilizzo della piattaforma Elly per la condivisione di materiali e informazioni. Il docente comunicherà, all'inizio del corso, l'avvenuta pubblicazione dei materiali avvisando gli studenti dei successivi aggiornamenti. Si privilegerà sempre un confronto con gli studenti, anche al fine di sviluppare capacità argomentative e critiche.
Modalità verifica apprendimento
La valutazione sommativa finale, con voto in trentesimi, consegue a una prova orale che prevede almeno tre domande che avranno ad oggetto il programma del corso. L'esame mira a valutare il livello di apprendimento dello studente, la sua capacità di effettuare collegamenti fra gli argomenti, nonché la sua capacità di utilizzare un linguaggio giuridico idoneo. La soglia della sufficienza sarà raggiunta se lo studente avrà mostrato conoscenza e comprensione degli istituti fondamentali e capacità di esposizione autonoma. Il voto viene comunicato immediatamente al termine della prova stessa. Non sono previste prove intermedie.
Altre informazioni
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Obiettivi agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile
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