Obiettivi formativi
L’insegnamento mira a fornire a studentesse e studenti una cornice teorica di riferimento per una pedagogia delle differenze, con particolare attenzione alla decostruzione di stereotipi e falsi miti e allo studio dei presupposti culturali e metodologici necessari per un approccio significativo all’alterità e alla valorizzazione delle differenze.
Prerequisiti
Nessuno.
Contenuti dell'insegnamento
Il corso affronta il tema delle differenze in ambito educativo, con una particolare attenzione alle situazioni in cui le differenze diventano disuguaglianze. La pedagogia, specie se arricchita da una prospettiva intersezionale, offre un punto di vista critico e promuove una riflessione sui temi della differenza e delle differenze quali temi caratterizzanti il dibattito attuale. La pedagogia delle differenze è allo stesso tempo educazione alle differenze poiché accompagna la decostruzione di stereotipi e la formazione all’ascolto e all’incontro.
Programma esteso
Il corso è strutturato attorno a tre macro-tematiche principali: genere (sessismo e discriminazioni LGBTQIA+), “razza” (razzismo, in prospettiva postcoloniale e decoloniale) e disabilità (abilismo, paradigma della neurodiversità). Attraverso l’analisi delle discriminazioni e delle dinamiche di potere (storiche e attuali) associate a questi assi di oppressione, il percorso formativo mira a sviluppare una riflessione critica sulle modalità relazionali e sulle metodologie educative necessarie, nel contesto contemporaneo, per promuovere una “convivenza delle differenze”.
Bibliografia
Testi obbligatori da studiare integralmente:
Ghigi, R. (2023). Fare la differenza. Educazione di genere dalla prima infanzia all’età adulta. Il Mulino. [150 pagine]
Burgio, G. (2022). Pedagogia postcoloniale. Prospettive radicali per l'intercultura. FrancoAngeli. [100 pagine]
Articoli / capitoli obbligatori:
Roberti, V., & Selmi, G. (2021). Una scuola arcobaleno. Dati e strumenti contro l’omotransfobia in classe. Settenove. (SOLO CAPITOLI: 1, 2, 3, 4 – da p. 17 a p. 78) [60 pagine]
Bellacicco, R., Dell’Anna, S., Micalizzi, E., & Parisi, T. (2022). Nulla su di noi senza di noi. Una ricerca empirica sull’abilismo in Italia. FrancoAngeli (open access: https://series.francoangeli.it/index.php/oa/catalog/book/808)(SOLO PRIMA PARTE – da p. 17 a p. 64). [50 pagine]
Marocchini, E. (2024). Neurodivergente. Capire e coltivare la diversità dei cervelli umani. Tlon. (SOLO CAPITOLI: 1, 2, 3, 4 – da p. 15 a p. 88). [73 pagine]
D’Alessio, S. (2015). Disability Studies in Education: che cosa sono e perché sono importanti per lo sviluppo di una scuola e un’università inclusive. L’integrazione scolastica e sociale, 14(2), 119-127. (open access: https://rivistedigitali.erickson.it/integrazione-scolastica-sociale/it/visualizza/pdf/1094) [7 pagine]
Altri materiali verranno caricati su Elly per facilitare lo studio e avere a disposizione spunti di approfondimento.
Saggi/romanzi facoltativi*:
Uyangoda, N. (2021). L’unica persona nera nella stanza. 66thand2nd.
Crippi, I. (2024). Lo spazio non è neutro. Tamu.
Cicconetti, F. (2022). Scheletro femmina. Mondadori.
*La lettura di uno dei saggi/romanzi facoltativi dà la possibilità di ottenere punti aggiuntivi all’esame.
Metodi didattici
Lezioni dialogate supportate dall’analisi dei testi bibliografici indicati per lo studio. Oltre ad alcuni momenti di didattica frontale per approfondire i concetti chiave del corso, saranno proposte attività interattive (lavori di gruppo, brainstorming, stimoli video.) e sollecitata la riflessione personale, vista la natura e i contenuti dell’insegnamento.
Alcune lezioni saranno arricchite dalla presenza di ospiti e, in particolare, di professionisti/e che hanno a che fare quotidianamente con le differenze e disuguaglianze oggetto del corso nelle loro attività professionali in ambito educativo o socio-educativo, socio-sanitario.
Modalità verifica apprendimento
Esame scritto (75 minuti) con domande a risposta chiusa e domande a risposta aperta. Gli studenti con DSA, con BES e con disabilità devono seguire le indicazioni presenti sul sito cai.unipr.it
L’esame si intende superato con una votazione minima di 18/30. La lode viene assegnata per elaborati che presentino una rielaborazione critica e personale, supportata da una riflessione pertinente e svolta con una terminologia adeguata alla disciplina.
Esame scritto (75 minuti) con domande a risposta chiusa e domande a risposta aperta. Gli studenti con DSA, con BES e con disabilità devono seguire le indicazioni presenti sul sito cai.unipr.it
L’esame si intende superato con una votazione minima di 18/30. La lode viene assegnata per elaborati che presentino una rielaborazione critica e personale, supportata da una riflessione pertinente e svolta con una terminologia adeguata alla disciplina.
Altre informazioni
Contatti: chiara.borelli@unipr.it
Ricevimento: su appuntamento
Obiettivi agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile
3. Salute e benessere
5. Uguaglianza di genere
10. Ridurre le disuguaglianze